La Galleria Arte Barbato ha aperto le porte ad un evento che ha visto perfettamente armonizzate cultura, arte visiva e musica dal vivo. L’occasione è stata la presentazione del libro “Il Mercadante già Teatro del Fondo Storia di un Teatro Napoletano“ di Tommaso Tuccillo.
Tommaso Tuccillo è un architetto, attore, pianista e cantante napoletano. Laureato in Architettura con lode presso l’Università degli studi di Napoli Federico II con la tesi “I TEATRI DI NAPOLI IL Teatro del Fondo e il suo contesto urbano”. Proprio gli studi e le ricerche fatte per la tesi universitaria, hanno aumentato il desiderio di Tuccillo di indagare la storia dei teatri napoletani e del loro rapporto con la città.

Franco Barbato patron della Galleria Arte Barbato: “la serata è stata la celebrazione dell’arte a tutto tondo, arte figurativa, teatrale e musicale. Ed è proprio questo il lavoro che la Galleria Arte Barbato vuole fare sul territorio: condividere momenti di Arte pura! La teatralizzazione a cui abbiamo assistito questa sera con Tommaso Tuccillo è quindi, per me un regalo che io ho voluto fare al mio territorio, alla mia Scafati.”
Anche Marisa Nastro, curatrice dell’evento ha espresso grande soddisfazione :”il motto della Galleria Arte Barbato è chi si ferma è perduto ed io Franco non ci siamo davvero mai fermati per offrire ai nostri ospiti sempre il meglio. Tommaso Tuccillo ci ha coinvolti e travolti con la sua arte. E’ stata una gioia per noi organizzare questa serata che è stata veramente molto coinvolgente.”

Alla serata hanno partecipato il giornalista Giuseppe Iannicelli, la giornalista e scrittrice Maria Pia Nocerino e la giornalista Maria Rosaria Vitiello che hanno dialogato con l’autore. Presente in prima fila il funambolico artista Myke Landy.
La performance si è svolta tra le opere d'arte attualmente esposte in Galleria ed ammirate durante l'evento "L'arte ripArte" con Angelo Accardi, Giuseppe Amadio, Cesare Berlingeri, Stefano Di Stasio, Bruno Donzelli, Giovanna D’Alessandro, Athos Faccincani, Omar Galliani , Ferruccio Gard, Marco Lodola, Susy Manzo, Mark Kostabi, Ciro Palumbo, Michelangelo Pistoletto, Renè e Alfonso Sacco.
Il poliedrico Tommaso Tuccillo è stato il mattatore assoluto della serata. Non è stata la sua, la solita presentazione dell’ennesimo libro. E’ stato un percorso narrativo coinvolgente che ha lasciato il pubblico con il fiato sospeso. Un vero e proprio spettacolo raffinato, divertente, interessante che ha arricchito tutti i partecipanti com’era negli intenti e nei desideri della Galleria Arte Barbato.

La giornalista Maria Pia Nocerino ha evidenziato il nesso profondo tra il teatro e la vita della comunità. Una simbiosi di grande valore culturale che attraversa i secoli e le generazioni raccontate con abilità da Tuccillo.
La giornalista Maria Rosaria Vitiello , invece, si è soffermata in modo particolare sul prezioso e faticoso lavoro di ricerca compiuto dall’autore che è riuscito anche a recuperare importanti documenti sulla storia del teatro con tante storie e personaggi di grande interesse.
Giuseppe Iannicelli ha evidenziato l’importanza del teatro come elemento d’identità e crescita civile e culturale elogiando anche le capacità divulgative dell’autore.
Il teatro con le sue parole, la sua gestualità, le sue canzoni accompagnate dal musicista Gianni Landy ha preso letteralmente vita. Il percorso è stato arricchito da alcuni brani dell’opera letti dall’attrice Titty Pacia della compagnia Gli Scombinati per la quale momenti di teatralizzazione come quello di Tuccillo possono invogliare il pubblico a frequentare di più i teatri.
La serata si è conclusa con tante bollicine ed un generoso ed invitante buffet napoletano offerto dall’Erboristeria Paluna di Patrizia Nastro. Una deliziosa conclusione per una serata da ricordare.

