Nuovo appuntamento alla Galleria Arte Barbato di Scafati per un evento che ha coniugato l’arte pittorica con l’arte gastronomica, Non è la prima volta che Franco Barbato e Marisa Nastro propongono un’esperienza sensoriale che travolge di emozioni, sapori e meravigliosi colori gli ospiti presenti in galleria.
L’occasione è stata offerta dalla presentazione del libro “Le ricette del Vesuvio”, pubblicato da Edizioni Ippogrifo della giornalista, docente ed ideatrice del blog www.ritrattiditerritorio.it. Nunzia Gargano.
Un volume che contiene ben 780 ricette della tradizione enogastronomica di un territorio molto vasto che comprende i monti lattari, le zone vesuviane e l’agro nocerino sarnese con un denominatore comune: il Vesuvio.
“Cosa centra un libro di ricette con una galleria d’arte? abbiamo chiesto alla curatrice dell’evento Marisa Nastro. “La nostra galleria è stata già protagonista di eventi che hanno visto insieme arte pittorica e arte culinaria perché ci piace offrire ai nostri ospiti momenti in cui tutti i sensi vengono sollecitati e coinvolti. Il libro di Nunzia Gargano non è un semplice ricettario, ma una fonte di emozioni, sensazioni e ricordi che rimandano ciascuno di noi ad esperienze del passato piene di amore e felicità.”

“Continua l’impegno della Galleria Arte Barbato nella promozione del nostro territorio. Come con la mostra del maestro Sacco che resterà allestita fino al 28 maggio, anche questa sera vogliamo accendere i riflettori sull’immenso patrimonio culturale, perché l’arte culinaria è cultura, della nostra magnifica regione. Il libro di Nunzia Gargano ci riporta alla memoria ricette che hanno accompagnato le nostre nonne e le nostre famiglie per decenni e che oggi arrivano a noi come un prezioso patrimonio da scoprire e tutelare per non dimenticare” ci spiega il gallerista Franco Barbato.
“Le ricette del Vesuvio è nato come una scommessa del mio editore, per il quale io già lavoravo da anni” ricorda un po' divertita l’autrice Nunzia Gargano. “Un giorno mi ha chiesto di selezionargli delle ricette della tradizione per realizzare un libro e mi ha lanciato in questa avventura. Non è stato difficile selezionare le ricette, al contrario di come potrebbe sembrare, più difficile riscriverle e sistemarle in una lingua che potesse essere accessibile a tutti. Questo volume segue il primo ”Le ricette dell’Agro Nocerino Sarnese” che ha avuto un gran successo di pubblico e che mi ha spinto a continuare nella ricerca e nella divulgazione di queste ricette che offrono uno spaccato preciso e prezioso della tradizione culinaria dei paesi all’ombra del Vesuvio. Non è quindi un ricettario, ma un libro di storia da leggere ed apprezzare con la consapevolezza della ricchezza del nostro territorio, che non può e non deve andare perduto!”.
Il dibattito della presentazione del libro è stato moderato dalla giornalista e scrittrice Maria Pia Nocerino ed ha visto la partecipazione del maestro Alfonso Sacco, della social media manager Maria Pepe, della ristoratrice Michela Del Sorbo del ristorante Pompeo Magno di Pompei e dello chef Lorenzo Montoro.
“Sono onorato e felice che le mie opere facciano da sfondo a questa serata davvero particolare-ha detto il maestro Alfonso Sacco- anch’io come Nunzia Gargano m’impegno a tramandare la memoria dei nostri avi e le tradizioni della nostra terra, che amo e rispetto profondamente. Tutte la cucine regionali sono eccezionali, ma secondo me quella campana è superiore a tutte. E non bisogna dimenticare niente della nostra cultura e soprattutto è molto importante lasciare un segno per i posteri: io lo faccio con i nodi e le impronte sulle mie tele e Nunzia Gargano con il suo libro tramandandoci delle pietanze che ci ricordano chi siamo e da dove veniamo”.
“Per uno chef come me, questa serata è una fonte preziosa di ispirazione. Conoscere tante ricette, addirittura 780, studiarle e comprenderle mi consentirà non solo di ampliare le mie conoscenze enogastronomiche ma anche di produrre nuovi piatti ispirati alla tradizione delle zone vesuviane, ricche di materie prime d’eccellenza” afferma lo chef Montoro.
Maria Pia Nocerino, moderatrice del dibattito afferma: ”questa di stasera è stata una vera e propria esperienza sensoriale. Il libro di Nunzia Gargano è un volume che raccoglie il ricchissimo patrimonio culinario di un territorio vasto e molteplice”.
La social media manager Maria Pepe collaboratrice di www.ricettediterritorio.it racconta di essere stata “molto onorata e fiera di aver partecipato alla ricerca delle tante ricette contenute nel volume di Nunzia Gargano. Un lavoro minuzioso e certosino che le ha consentito di scoprire il mondo incredibile e prezioso che c’è dietro ogni singola pietanza facendole apprezzare ancora di più il mondo dell’enogastronomia”.
Anche la ristoratrice Michela Del Sorbo, arrivata con un sontuoso casatiello preparato con le sue mani molto apprezzato da tutti gli ospiti, ha ricordato l’importanza della memoria in cucina, emozionandosi al ricordo dell’antico ristorante dei nonni in cui lei ancora bambina aveva cominciato ad amare il lavoro di ristoratrice.
Grande partecipazione del numeroso pubblico presente in galleria che più volte è intervenuto attirato dalla golosità e dalla prelibatezza delle ricette descritte e delle storie legate a ciascun piatto.
Il dibattito è stato poi seguito da una raffinata e molto curata degustazione allestita dall’Erboristeria Paluna di Scafati di Patrizia Nastro.
Un buffet elegante, curato nei minimi dettagli, in cui oltre a deliziosi pasticcini e morbide e profumate torte è stata protagonista la tisana di nonna Rosaria profumata deliziosamente alla cannella che ha riportato tutti nel fantastico mondo dell’infanzia e delle dolci coccole profumate.
