Un ragazzo che improvvisamente resta in disparte, reagisce male a un errore o smette di presentarsi agli allenamenti sta comunicando qualcosa, anche quando non riesce ancora a dirlo.
MindLeague parte da situazioni come queste per portare il tema della Salute Mentale nella pratica sportiva quotidiana di giovani atleti 9-14 anni.
Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 il progetto è a Milazzo per partecipare ad AllInParty, il Festival dello Sport Inclusivo ospitato dal Mediterranea Club.
Tre giornate aperte al pubblico nelle quali sport, disabilità, socialità e partecipazione si incontrano sul campo. Un contesto particolarmente vicino alla visione di MindLeague, piattaforma formativa digitale gratuita che offre ad allenatori e operatori sportivi strumenti utili per accompagnare ragazze e ragazzi, soprattutto nella fascia tra i 9 e i 14 anni.

Durante l’evento sarà possibile conoscere il team, approfondire i percorsi disponibili sulla piattaforma e confrontarsi sul ruolo educativo di chi allena.
Ansia da prestazione, paura di sbagliare, pressione legata alla gara, difficoltà nel rapporto con la squadra e abbandono sportivo non riguardano soltanto la sfera personale del giovane atleta: entrano negli spogliatoi, nelle relazioni e nella vita delle associazioni sportive.
«Un festival dedicato all’inclusione è il luogo giusto per ricordare che sentirsi parte di una squadra non dipende soltanto dalla possibilità di accedere a un campo», spiega Nicholas Napolitano del team MindLeague. «Un ragazzo può partecipare agli allenamenti e continuare a vivere da solo una difficoltà. Agli allenatori non chiediamo di sostituirsi agli psicologi, ma di avere qualche strumento in più per riconoscere ciò che sta accadendo e sapere come muoversi».
La partecipazione nasce anche dal dialogo costruito con Valeria Pappalardo, atleta paralimpica, ambassador di MindLeague e da tempo impegnata nel progetto AllInParty.
Un legame che mette insieme due aspetti spesso raccontati separatamente: il diritto di praticare sport e il diritto di vivere quell’esperienza in un ambiente capace di accogliere anche fragilità, emozioni e momenti di difficoltà.
AllInParty 2026 permetterà inoltre a MindLeague di incontrare ASD, tecnici, famiglie e realtà territoriali interessate a inserire il tema della Salute Mentale dei giovani atleti e scolari nei propri percorsi sportivi senza gravare sui bilanci delle organizzazioni.
I corsi disponibili sulla piattaforma sono infatti completamente gratuiti e costruiti con il contributo di professionisti della psicologia, della formazione e dello sport.
AllInParty 2026
Quando: 31 luglio, 1 e 2 agosto 2026
Dove: Mediterranea Club, Milazzo
Ingresso: gratuito e aperto a tutti
MindLeague
MindLeague è una piattaforma formativa digitale gratuita dedicata agli allenatori e agli operatori sportivi. Propone corsi e risorse pratiche per riconoscere i segnali di disagio, gestire con maggiore consapevolezza la relazione con i giovani atleti e promuovere ambienti sportivi fondati su ascolto, collaborazione e inclusione.
Il progetto si rivolge in particolare a chi lavora con ragazze e ragazzi tra i 9 e i 14 anni, una fase nella quale l’allenatore può rappresentare una figura di riferimento importante dentro e fuori dal campo.
