Salviamo il calcio, spegniamo il VAR. Chi ama il gioco più bello del mondo non può attendere un minuto di più. Spegniamo il VAR e torniamo a divertirci in campo, sugli spalti e davanti alla televisione. Basta VAR, rivoglio l'emozione del fischio arbitrale: solenne, imperioso, inconfutabile. Quel sibilo lacerante che stabiliva il giusto e lo sbagliato, il bianco ed il nero, la vita e la morte come il pollice verso degli imperatori romani.
Spegniamo il VAR, senza attendere neanche un secondo. Spegniamolo prima che uccida definitivamente la passione di chi il calcio lo gioca, lo allena, lo tifa. Basta VAR, non ne possiamo più di esultanze sospese come un coitus interruptus prima del verdetto televisivo, di protocolli ormai incomprensibili persino per gli addetti ai lavori più secchioni, di utilizzo schizofrenico e caso per caso, di casistiche incomprensibili, di polemiche alluvionali.
Il VAR era nato per rimediare ad errori chiari ed evidenti. La sua applicazione perversa ha generato una spirale d'errori che sta risucchiando il calcio in un vortice mortale. Il VAR ha totalmente delegittimato l'arbitro in campo affidando le decisioni all'interpretazione delle immagini televisive. Un tradimento totale dei pur nobili intenti di trasparenza e legalità che avevano ispirato l'introduzione della tecnologia nel calcio.
E' giunto il tempo di spegnare il VAR e di aprire una fase nuova con tutti gli addetti ai lavori: arbitri, calciatori, tecnici, dirigenti, proprietari, giornalisti, tifosi. Si convochino gli Stati Generali del Calcio per una profonda autocritica di ogni componente sugli errori di applicazione del VAR e per la definizione di una nuova Carta Costituzionale del VAR calcistico: pochissime regole semplici e comprensibili. Fino ad allora niente VAR.
Preferisco di gran lungo l'errore arbitrale - ovviamente fatte salve competenza, preparazione e buona fede - a questo strazio che confonde e sconcerta. Minuti e minuti per rivedere un'azione con gioco fermo, pathos distrutto, temi dilatati. Basta VAR , torniamo a giocare ed a tifare per il calcio. E' molto più divertente discutere del "fuorigioco di Turone" che accapigliarsi per la vivisezione noiosissima di frame televisivi.
